Mercoledì, Ottobre 18, 2017

Statuto

SIFET

SOCIETA' ITALIANA DI FOTOGRAMMETRIA E TOPOGRAFIA

STATUTO SOCIALE

I - COSTITUZIONE E SCOPI

II - SOCI

III - ORGANI DELLA SOCIETA'

IV - SEZIONI

V - ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

VI- ATTIVITA' SOCIALI

VII - AMMINISTRAZIONE - BILANCI

VIII - ARBITRATO

 


I - COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1

La SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia) è una libera associazione di studiosi, tecnici e organizzazioni pubbliche e private interessati ai processi di acquisizione, trattamento, gestione e diffusione delle informazioni territoriali, con particolare riferimento alle metodologie e alle tecnologie fotogrammetriche, topografiche e geodetiche correlate a tali processi.
La durata dell'associazione è a tempo illimitato salvo scioglimento "de jure" o deliberato con votazione diretta o referendum da almeno due terzi dei Soci.
La SIFET non persegue fini di lucro ed in quanto "libera associazione" non è vincolata ad interessi di pubbliche amministrazioni o di organismi privati, politici, sindacali, industriali e commerciali.
La SIFET può collaborare e federarsi con istituzioni affini, analoghe o complementari, operanti in Italia od altrove, purché gli accordi favoriscano l'attuazione degli scopi sociali e non ne limitino la libertà.
La SIFET è il referente nazionale della ISPRS (Società Internazionale di Fotogrammetria e Telerilevamento).

Articolo 2

La SIFET si prefigge i seguenti scopi:

 

· incrementare la cultura degli associati, promuovendo la reciproca collaborazione e gli scambi culturali anche in campo internazionale;

· valorizzare l'importanza della fotogrammetria, della topografia e delle discipline affini (geodesia, cartografia, telerilevamento, sistemi informativi territoriali, ecc.) nel quadro della cultura nazionale;

· divulgare l'apporto della cultura italiana fotogrammetrica e topografica nel quadro della collaborazione internazionale;

· stimolare la partecipazione degli associati a studi e ricerche per il progresso della fotogrammetria e della topografia, patrocinando e sostenendo iniziative culturali (manifestazioni, seminari, convegni, ecc.) a livello nazionale e a livello locale (attraverso le sezioni), anche in collaborazione con il mondo accademico e con enti pubblici e privati operanti nel settore;

· curare e rappresentare, nei confronti di associazioni affini od analoghe italiane, straniere ed internazionali, gli interessi culturali e scientifici nazionali nel campo della fotogrammetria e della topografia;

· promuovere ed incentivare i contributi scientifici di Soci e non soci al progresso della fotogrammetria e della topografia anche attraverso l'istituzione di premi da assegnare, su proposta motivata del Comitato Scientifico o di Commissioni ad hoc istituite, a persone, enti o istituzioni pubbliche e private. La consistenza dei premi, le modalità di attribuzione e la scelta dei destinatari sono stabilite insindacabilmente dal Consiglio Direttivo.

Articolo 3

La SIFET è costituita dalla totalità dei Soci, che si riuniscono periodicamente in Assemblea. La sua sede sociale è in Milano presso la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST).

Articolo 4

La SIFET è regolata dal presente Statuto sociale. Ogni modifica allo Statuto dovrà essere sottoposta a tutti i Soci ed ottenere pervotazione diretta o a mezzo di referendum, indetto entro sei mesi dalla presentazione della proposta, l'adesione di almeno due terzi dei suffragi espressi dai Soci votanti. Le modifiche apportate allo Statuto entrano in vigore con la data di comunicazione ai Soci, che deve avvenire mediante pubblicazione sul primo numero utile del Bollettino della Società e comunque non oltre sessanta giorni dalla conclusione della consultazione.

II - SOCI

Articolo 5

Persone fisiche, purché maggiorenni, e figure giuridiche, di qualunque nazionalità e categoria professionale, possono presentare domanda di iscrizione a socio della SIFET.
La domanda comporta l'implicita accettazione dello Statuto e, qualora il richiedente non sia conosciuto, deve essere convalidata dalla firma di un socio presentatore.
La domanda di iscrizione è diretta al Presidente della SIFET il quale ne delibera l'accettazione entro trenta giorni dal ricevimento dandone comunicazione al socio, o sottopone la questione al Consiglio Direttivo.

Articolo 6

L'appartenenza del socio al Sodalizio è comprovata dall'iscrizione sul "Libro dei Soci" tenuto dal Segretario.
Il libro dei Soci si apre con una pagina speciale che elenca i Soci Fondatori.
L'elenco dei Soci viene pubblicato annualmente sul Bollettino della Società.

Articolo 7

I Soci della SIFET possono essere: onorari, di diritto e ordinari.
I Soci ordinari si distinguono in individuali, collettivi, giovani.
Per quanto riguarda la periodicità del versamento della quota associativa si distinguono inoltre in annuali e vitalizi.
I Soci onorari sono nominati dall'Assemblea, su proposta motivata del Consiglio Direttivo, tra le persone distintesi particolarmente per la loro opera scientifica, tecnica, inventiva, organizzativa e culturale nei campi della fotogrammetria, topografia e affini (geodesia, cartografia, telerilevamento, sistemi informativi territoriali, ecc.). I Soci onorari sono esentati dal pagamento delle quote sociali.

Soci di diritto sono:

· i legali rappresentanti pro-tempore degli Organi Cartografici dello Stato

· il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti

· il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri

· il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Possono inoltre assumere la qualifica di Soci di diritto, su delibera dell'Assemblea, i legali rappresentanti pro-tempore di altre istituzioni o associazioni, nelle cui finalità rientrino gli scopi previsti dagli articoli 1 e 2 del presente Statuto.
I Soci di diritto sono membri "de jure" del Consiglio Direttivo e possono nominare un loro rappresentante stabile da designare o da confermare all'atto dell'insediamento di un nuovo Consiglio Direttivo. Essi sono esentati dal pagamento delle quote sociali.
I Soci individuali sono persone fisiche.
I Soci Collettivi sono organizzazioni pubbliche o private aventi personalità giuridica che operano nella topografia, nella fotogrammetria e nelle discipline affini. Essi si impegnano a versare annualmente una quota sociale pari a cinque volte quella stabilita per i Soci individuali.
I Soci individuali di età inferiore ai 26 anni sono "Soci giovani"; per essi la quota sociale annua è pari alla metà di quella dei Soci individuali ordinari.
I Soci ordinari possono assumere lo status di Soci vitalizi, cioè fino allo scioglimento della Società, versando una tantum la quota stabilita dall'Assemblea per ciascuna categoria.
Il Socio vitalizio gode degli stessi diritti dei Soci ordinari ed è esentato da ulteriori pagamenti di quote sociali.

Articolo 8

I Soci sono tenuti al pagamento delle quote sociali secondo le modalità stabilite dallo Statuto e l'entità stabilita dall'Assemblea.
L'anno sociale coincide con l'anno solare.
Le quote dei nuovi Soci versate al momento dell'iscrizione hanno valore per l'anno sociale in corso.
Il rinnovo dell'associazione deve essere effettuato entro il 31 marzo di ogni anno, pena la sospensione dell'invio del Bollettino.
In caso di morosità il versamento viene comunque riferito al primo anno per il quale il socio non risulta in regola.

Articolo 9

Il Socio in regola con il pagamento delle quote sociali per l'anno in corso gode dei seguenti diritti:

· ricevere gratuitamente il Bollettino;

· partecipare alle manifestazioni culturali organizzate o promosse dal Consiglio Direttivo o dalle Sezioni;

· partecipare alle votazioni per le elezioni degli organi direttivi centrali e per tutte le altre deliberazioni spettanti all'Assemblea dei Soci;

· fruire dei servizi che la Società ritiene di organizzare.

Articolo 10

I Soci cessano di appartenere al sodalizio per decesso, dimissioni, decadenza o espulsione. Le somme ed i beni di qualsiasi natura erogati dal Socio all'Associazione restano inalienabilmente di proprietà della Società anche alla cessazione del rapporto associativo.

Articolo 11

Le dimissioni presentate dal Socio sono operanti amministrativamente dal 10 gennaio dell'anno successivo.

Articolo 12

Il Socio che non effettua per due anni consecutivi il pagamento della quota sociale viene dichiarato decaduto dal Presidente per mandato dell'Assemblea; il Socio in ritardo con il pagamento delle quote sociali reintegra i suoi diritti, limitatamente a quelli recuperabili, con il pagamento di tutte le quote arretrate.

Articolo 13

L'Assemblea dei Soci, a maggioranza di almeno due terzi dei suffragi espressi dai votanti, può deliberare l'espulsione di un Socio di qualunque categoria, su proposta del Consiglio Direttivo o di propria iniziativa. In caso di urgenza il Consiglio Direttivo può deliberare la sospensione del socio, salvo ratifica da parte dell'Assemblea che, in occasione della prima riunione immediatamente successiva al provvedimento di sospensione, può convertire questa in espulsione.

Articolo 14

Tutti i Soci individuali possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali, ad esclusione dei Soci giovani con meno di due anni di anzianità. Tutti i Soci hanno diritto di esprimere, con voto deliberativo, il loro parere.
Il voto espresso direttamente o per referendum da un Socio Collettivo vale come tre voti di un Socio ordinario.

III - ORGANI DELLA SOCIETA'

Articolo 15

Gli organi della Società sono:

· L'Assemblea

· Il Consiglio Direttivo

· Il Presidente

· La Giunta Esecutiva

· Il Comitato Scientifico

· Il Collegio di Revisori dei conti

· Il Collegio dei Probiviri

Articolo 16

L'Assemblea dei Soci, costituita da tutti i Soci in regola con gli obblighi sociali, è il massimo organo decisionale. Le sue deliberazioni sono determinanti per l'attuazione degli scopi sociali e per ogni atto connesso con la vita della Società. Su convocazione del Presidente essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno, normalmente in concomitanza con il Convegno Nazionale, e in via straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o a seguito di richiesta di almeno un quarto dei Soci con diritto di voto. In quest’ultimo caso il Presidente deve provvedere, entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta, a convocare l'Assemblea, che si deve tenere entro 30 giorni. L'Assemblea può essere interpellata a domicilio (referendum) su iniziativa del Consiglio Direttivo. In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega conferita da altro associato.
In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti in proprio o per delega. Non sono ammesse più di tre deleghe per partecipante. L'Assemblea è chiamata ad esprimere il suo voto, a maggioranza semplice dei suffragi espressi dai votanti, su:

· consuntivo delle attività svolte

· programmi futuri

· rendiconti preventivo e consuntivo dell'esercizio finanziario

· entità delle quote associative

L'Assemblea delibera inoltre sui seguenti argomenti, resi noti ai Soci con ordine del giorno diramato almeno 30 giorni prima della riunione:

· la nomina di Soci onorari (maggioranza qualificata pari a due terzi dei suffragi espressi dai votanti)

· l'espulsione di un Socio (maggioranza qualificata pari a due terzi dei suffragi espressi dai votanti)

· le modifiche allo Statuto (maggioranza qualificata pari a due terzi dei suffragi espressi dai votanti)

· le proposte di modifica allo Statuto che si stabilisca di sottoporre a referendum (maggioranza semplice dei suffragi espressi dai votanti)

· lo scioglimento della Società (maggioranza qualificata pari a due terzi dei suffragi espressi dai votanti)

· ogni altro argomento messo in discussione dal Consiglio Direttivo anche su richiesta di almeno un quarto dei Soci, fatta pervenire al Presidente prima della convocazione (maggioranza semplice dei suffragi espressi dai votanti).

Articolo 17

Il Consiglio Direttivo è l'organo direttivo della Società; esso attua le deliberazioni dell'Assemblea e prende direttamente tutte le iniziative atte al conseguimento degli scopi sociali.

Il Consiglio Direttivo è composto:

a) dai Soci onorari nominati fino al 31.12.2000;

b) dai Soci di diritto previsti dallo Statuto e da quelli eventualmente nominati dall' Assemblea;

c) da un numero di Soci individuali, eletti dall'Assemblea, pari alla somma dei componenti di cui ai punti a) e b) aumentata di una unità se il numero totale dei Soci è 200 o meno;

d) da un Socio individuale, eletto dall' Assemblea, in più per ogni 100 Soci o frazione, oltre i 200;

e) dal Presidente del C.S.;

f) dai Presidenti di Sezioni locali con più di 30 Soci, che ne facciano richiesta e ne abbiano titolo secondo quanto disposto successivamente.

Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza (diretta o per delega) di almeno la metà più uno dei componenti di cui ai punti a), b), c), d), e). I membri eletti e i Soci onorari non possono delegare propri rappresentanti in Consiglio.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese per votazione a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante, fatta eccezione, ovviamente, per le votazioni segrete.
Il Consiglio Direttivo delibera con voto segreto, salvo decisione unanime di procedere per voto palese, nei seguenti casi:

· elezione delle cariche sociali

· proposta di nuovi Soci onorari

· proposta di espulsione di Soci

e, in generale, tutte le volte che la decisione riguardi nominalmente un Socio.

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo, all'atto del suo insediamento, nomina tra i consiglieri un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere e due Assessori.
Uno stesso Consigliere può essere eletto Presidente al massimo due volte consecutive.
Le designazioni avvengono con voto segreto; risultano designati i membri del Consiglio che abbiano ottenuto la maggioranza semplice dei votanti. Ove al primo scrutinio nessun membro consegua tale maggioranza, il Consiglio procederà ad un voto di ballottaggio fra i due membri che abbiano ottenuto il maggior numero di voti.

Articolo 19

Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente della SIFET.
Egli presiede l'Assemblea e rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo. Ordina riscossioni e pagamenti anche di carattere straordinario, rilasciando ricevute pienamente liberatorie.
In caso di assenza, impedimento o decesso, le sue prerogative vengono assunte dal Vice Presidente.

Articolo 20

Il Segretario provvede a:

· mantenere aggiornato il Libro Soci su supporto cartaceo ed informatico, anche avvalendosi di un tecnico esterno, previa delibera del Consiglio Direttivo su proposta del Presidente;

· verbalizzare le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea;

· preparare e firmare la corrispondenza ordinaria;

· coadiuvare il Presidente nei contatti con i membri del Consiglio, con le Sezioni, con i Soci e con l'esterno;

· organizzare, dirigere e sorvegliare le votazioni dirette o per referendum.

In caso di assenza o impedimento è sostituito da altro consigliere designato dal Presidente.

Articolo 21

Il Tesoriere provvede a:

· attuare riscossioni e pagamenti di carattere ordinario rilasciando o richiedendo la relativa documentazione

· redigere i rendiconti preventivo e consuntivo di gestione economica e amministrativa

· conservare i registri contabili ed eseguire gli atti di contabilità anche con l'ausilio di un professionista abilitato, previa delibera del Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.

In caso di assenza o impedimento è sostituito da altro consigliere designato dal Presidente.

Articolo 22

Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e gli Assessori compongono la Giunta Esecutiva.
La Giunta esecutiva è convocata dal Presidente ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità di supporto e collaborazione nell'attuazione del mandato ricevuto dal Consiglio Direttivo.
Gli atti assunti dalla Giunta esecutiva non in conseguenza di deliberazione del Consiglio Direttivo devono comunque essere ratificati da questo Organo, nella sua prima seduta utile.

Articolo 23

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, o per iniziativa di almeno metà dei consiglieri, ogni volta che vi sia la necessità, ma almeno due volte l'anno per l'esame dei risultati e dei preventivi della gestione sociale.
La convocazione, con indicazione dell'ordine del giorno, deve essere inviata, a cura del Segretario, al domicilio dei consiglieri almeno quindici giorni prima, con i mezzi definiti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 24

Il Comitato Scientifico ha funzioni di consulenza scientifica per il Consiglio Direttivo, nell'ambito degli indirizzi generali da questo formulati, e di Comitato di Redazione delle pubblicazioni della Società. La sua composizione, i suoi compiti e le modalità di nomina e funzionamento sono definiti da apposito regolamento, emanato dal Consiglio Direttivo.

IV - SEZIONI

Articolo 25

Le Sezioni, costituite a livello locale (provinciale o interprovinciale), sono organi sussidiari della Società e la loro funzione è quella di svolgere, in sede locale, le attività culturali che sono proprie della Società e dì facilitare il contatto tra gli organi direttivi centrali ed i Soci.

Articolo 26

Le Sezioni vengono costituite da un gruppo di almeno 10 Soci, individuali o collettivi, che ne facciano domanda scritta al Presidente della SIFET. Alla domanda dovranno essere allegati:

a) l'indicazione della sede proposta come recapito della Sezione e la dichiarazione di disponibilità dell'ospitante;

b) la dichiarazione di accettazione del Regolamento per le Sezioni, appositamente emanato dal Consiglio Direttivo

Il Presidente della SIFET comunicherà ai proponenti l'autorizzazione a costituire la Sezione oppure sottoporrà la decisione all'approvazione del Consiglio Direttivo. Ricevuto il consenso, il gruppo dei Soci proponenti si riunisce in Assemblea ed elegge le cariche sociali, secondo le modalità previste dal regolamento. Gli eletti restano in carica 4 anni, se permangono le condizioni di consistenza minima, e sono rieleggibili.

Articolo 27

Nell'intento di meglio inserire le Sezioni nell'attività della SIFET, possono far parte a pieno diritto del Consiglio Direttivo i Presidenti in carica di quelle Sezioni regolarmente costituite da almeno un anno solare, che pur avendo un numero di Soci maggiore di 30, non risultino avere tra i propri Soci nessun membro eletto nel Consiglio Direttivo.
La domanda di ammissione deve essere presentata per iscritto dal Presidente della Sezione corredata della documentazione che comprovi che almeno 31 Soci siano in regola col versamento delle quote sociali.
Il diritto di partecipazione cessa non appena vengano a cadere le suddette condizioni di consistenza della sezione.
Nel computo i Soci collettivi valgono per un'unità.

Articolo 28

Entro il 30 settembre di ogni anno, e preferibilmente prima del convegno nazionale, il Presidente della Sezione invierà al Presidente della Società una relazione sull'attività svolta dalla Sezione.

V - ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 29

Il Consiglio Direttivo resta in carica quattro anni solari. Entro il 30 giugno dell'ultimo anno del mandato, l'Assemblea dei Soci è chiamata ad eleggere per referendum a domicilio il nuovo Consiglio Direttivo, che inizierà il suo mandato dal 1° gennaio dell'anno successivo.

Articolo 30

Entro il 30 aprile dell'anno in cui si svolgeranno le elezioni, il Consiglio Direttivo deve preparare una lista di candidati comprendente un numero di nominativi almeno uguale al doppio dei candidati da eleggere, definito in base al numero dei Soci in regola al 31 dicembre dell'anno precedente. Per la compilazione di tale lista devono essere interpellati a scopo consultivo tutti i Presidenti delle Sezioni regolarmente costituite e si terrà conto di tutte le indicazioni pervenute per iscritto da gruppi di almeno venti Soci in regola con il versamento delle quote sociali.

Articolo 31

La lista dei candidati deve contenere, a fianco di ciascun nominativo, l'età del candidato, brevi cenni sull'attività che egli svolge, sulla località di residenza ed altre indicazioni atte a meglio qualificarne la personalità.

Articolo 32

La Giunta Esecutiva deve verificare che tutti i nominativi contenuti nella lista soddisfino i seguenti requisiti:

· maggiore età

· posizione sociale regolare per l'anno in corso

· anzianità risalente almeno all'anno precedente (o di almeno due anni per i Soci giovani).

Dopo la verifica, il Segretario provvede ad inviare la lista ai Soci, con l'indicazione dei proponenti, entro il 31 maggio dell'anno in corso, unitamente alla scheda elettorale ed alle istruzioni sulle modalità di voto.

Articolo 33

Il Corpo elettorale è composto da tutti i Soci in regola con la quota sociale per l'anno in corso.
Ciascun elettore deve riportare sulla scheda le proprie preferenze, in numero uguale al numero di consiglieri da eleggere. Le schede che indicassero un numero differente di nominativi saranno annullate.
La votazione è segreta.

Articolo 34

Le schede votate vanno inviate al Segretario entro il 31 luglio dell'anno in corso.
Lo spoglio deve essere eseguito entro il 30 settembre da un collegio di scrutatori composto dal Segretario (che lo presiede) e da quattro Soci nominati dal Consiglio Direttivo. A seguito dello spoglio il collegio degli scrutatori prepara una lista contenente i nominativi dei Soci che hanno ottenuto voti, in ordine decrescente di numero di preferenze ricevute.
Risultano eletti, nel numero definito all'Articolo 17, i candidati che hanno ottenuto più voti.
A parità di numero di voti viene eletto il candidato con maggiore anzianità di associazione ininterrotta alla SIFET. In caso di ulteriore parità prevarrà la maggiore anzianità anagrafica. I risultati delle elezioni vengono comunicati ai Soci a mezzo del Bollettino.

Articolo 35

I Consiglieri deceduti, dimissionari, decaduti o espulsi e quelli nominati Soci di diritto, saranno sostituiti, fino allo scadere del mandato del Consiglio in carica, da altri Soci candidati nelle ultime elezioni secondo la graduatoria risultante dalle elezioni stesse.

VI- ATTIVITA' SOCIALI

Articolo 36

Organo ufficiale di comunicazione della Società è il BOLLETTINO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI FOTOGRAMMETRIA E TOPOGRAFIA.
Editore del Bollettino è la SIFET.
Direttore responsabile del Bollettino è di norma il Presidente della SIFET, che si avvale del Comitato Scientifico in funzione di Comitato di Redazione.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può affidare l'incarico di Direttore Responsabile della rivista ad un Socio. In tal caso questi risponderà al Consiglio Direttivo del suo operato e potrà essere convocato in occasione delle riunioni di quell'organo direttivo.
Il Consiglio Direttivo redige ed emana un regolamento per il funzionamento del Bollettino.

Articolo 37

Ogni anno viene tenuto il Convegno Nazionale della Società su un tema prescelto e deliberato dall'Assemblea.
Con cadenza annuale l'Assemblea delibera il tema del Convegno dell'anno successivo. Le sedi del Convegno, oggetto di delibera assembleare, possono essere scelte anche con un biennio di anticipo.
L'organizzazione amministrativa e logistica del Convegno viene affidata dal Consiglio Direttivo ad un organismo a ciò delegato, che assume in proprio le conseguenti responsabilità e ne riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo.

VII - AMMINISTRAZIONE - BILANCI

Articolo 38

Il patrimonio della SIFET è costituito da quote sociali, lasciti, donazioni, sovvenzioni straordinarie ed erogazioni di qualsiasi natura fatte da Soci o da simpatizzanti. Fanno parte inoltre del patrimonio i beni mobili e immobili acquisiti per il funzionamento della Società.

Articolo 39

Il Presidente della SIFET, con la collaborazione del Tesoriere, deve predisporre, per l'approvazione del Consiglio Direttivo, la situazione patrimoniale e i rendiconti annuali preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea. I movimenti finanziari, così approvati, saranno effettuati dal Tesoriere su mandato del Presidente della SIFET.

Articolo 40

Gli investimenti patrimoniali devono avvenire in titoli di Stato o garantiti dallo Stato o in beni immobili, secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo. Le rendite patrimoniali, le quote sociali, ecc., costituenti il circolante disponibile, devono essere spese per il conseguimento degli scopi sociali o capitalizzati nei modi anzidetti.

Articolo 41

Il servizio di Cassa è attuato dal Tesoriere su mandato del Presidente.
A tale riguardo sono istituiti conti correnti bancari e postali presso Istituti di credito di interesse nazionale e presso l'Amministrazione delle Poste.

Articolo 42

Contestualmente all'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo, l'Assemblea elegge un Collegio di Revisori dei Conti, che resta in carica quanto il Consiglio Direttivo ed è composto da due Revisori effettivi ed uno supplente.
L'elezione avviene con le medesime modalità previste per il Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori ha il compito di:

· effettuare periodici controlli (almeno due volte l'anno) alla contabilità della Società

· riferire al Consiglio Direttivo e all'Assemblea generale il risultato delle ispezioni effettuate.

VIII - ARBITRATO

Articolo 43

Contestualmente all'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo, l'Assemblea elegge un Collegio di Probiviri, che resta in carica quanto il Consiglio Direttivo ed è composto da tre Soci.
L'elezione avviene con le medesime modalità previste per il Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri agisce su richiesta scritta indirizzata ad uno dei suoi membri da qualsiasi Socio ed ha il compito di:

· arbitrare e risolvere in modo inappellabile le controversie sorte in seno alla SIFET nella interpretazione e nella applicazione dello Statuto

· esprimere parere sulle proposte di espulsione formulate dal Consiglio Direttivo.

Il Collegio stesso stabilisce la procedura da seguire caso per caso e delibera a maggioranza.

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