R E C E N S I O N I

Le stereocartographe IV, le stereosimplex ultimi anni e si sia dimostrata capace di II et leur emploi pour la restitution des fornire risultati assai soddisfacenti anche vues inclinees — E. SANTONI, « Bulletin nelle applicazioni cartografiche e tecniche de la Société Belge de Photogram- (riproduzione carte topografiche, di dise métrie », n. 23, Marzo 1951. gni, ecc.), Nel presente articolo l’A. dà una serie di norme per assicurare il buon Il Santoni in questa Conferenza, tenuta esito delle microfotografie. presso la Società Belga di Fotogramme- È necessario anzitutto orientarsi verso tria, fa la storia dei suoi studi ed esperienze n determinato procedimento uniforme ‘e della costruzione degli apparecchi di sua ed attuato con mezzi uniformi, sottopo invenzione per i rilevamenti aerofotogram- nendo poi a preventive razionali prove le metrici con particolare riguardo allo successive varianti o i perfezionamenti Stereocartograto mod. IV e. allo Stereo- che si intendesse introdurre; le prove deb simplex Il da 1Mmpiegare per la restitu- bono essere effettuate in condizioni uni zione delle prese inclinate. L’Oratore ha formi per risultare omogenee e quindi com ricordato come fin dal 1919 egli abbia parabili. realizzato un apparecchio da presa na- Deve aversi speciale cura per l’approvvi dirale con. periscopio solare, effettuando sionamento del materiale sensibile e per successivamente nel 192I un primo sag- il suo trattamento preliminare (taglio dei gio di rilievo nella scala I : 4.000. lunghi nastri di pellicole, confezione delle Il primo Stereosimplex fu realizzato nel pobine ridotte ecc.), così che il materiale 1935 e nello stesso periodo fu messo 2 stesso non si deteriori per striature, incur punto lo Stereocartografo Mod. III. Con vamento, accidentale illuminazione. la introduzione degli obiettivi grand’ango- Nella scelta si procurerà che la sensibi- i lari e la costruzione di una nuova camera Jità generale e cromatica, la latitudine di da presa tripla a film l’A. è pervenuto adun posa, il grado di contrasto, il potere risolu nuovo modello di periscopio solare attual- ivo eil grado di granulosità delle immagini mente in corso di esperimento. L'A. de- siano adeguati alle applicazioni che si deb scrive quindi sommariamente i due suoi pono ‘fare dalla microfoto grafia; sono da ultimi apparecchi, mettendone in evi- considerare anche i tempi e le temperature denza le principali caratteristiche. di sviluppo e di fissaggio, il comportamento Dopo avere elencato i lavori finora €Se- delle pellicole all'umidità, l'eventuale stra guiti con i suoi apparecchi nel territorio {o anti-alo ecc. L'A. dà o pportune avver metropolitano ed in colonia, l'A. conclude +enze circa il modo di mane ggiare concre- i augurando che le prese inclinate vengano +amente il materiale foto grafico per evi utilmente impiegate nelle aereoprese colo- tarne dann eggiamenti. mali. M. FORNARI Estesamente vengono considerati i pro blemi riguardanti la scelta della macchina La fotografia in microformato. — R. Bru- fotografica, la quale, pur non astraendosi SCAGLIONI, Atti della Fondazione, « Gior- ‘a! relativo prezzo, deve essere scelta in gio Ronchi », nn, 1-2-3-6, 1950, modo che soddisfi agli opportuni requi siti, tanto più necessari dato che la micro È noto come la fotografia in microfor- fotografia deve essere successivamente mato si sia notevolmente sviluppata negli ingrandita in modo notevole. Speciale




accuratezza e speciali avvertenze sono ‘fotogrammetrici si riduce, tra l’altro, aî necessarie parimenti per effettuare le fo- soli mesi estivi. MyLoNn MERRIAM con il tografie in adatte condizioni di luce ed otte- tema «L'esame della immagine prospettica nere quindii risultati desiderati; è consiglia- applicato alla costruzione dei plastici del bile l’impiego di fotometri, di filtri colo- terreno », dopo aver richiamato le condizio rati, di schermi diffusori specialmente per ni di presa per ottenere i diversi tipi di pro determinate applicazioni. spettiva (normale,parallela ed inversa), Nell'ultima parte del lavoro I’A. si in- ne illustra le applicazioni nella costruzione trattiene sulle lenti aggiuntive occorrenti dei plastici del terreno. per la fotografia di oggetti molto ravvici- Iì Prof. ARTHUR ]J. MCNAIR ha intrat nati, sull’uso del paraluce per evitare l’ar- tenuto l’uditorio sull’interessante pro rivo diretto sull’obiettivo dei raggi solari blema della « Fotogrammetria nelle scuole o dì riflessi dalle pareti dell'ambiente (con superiori » mettendo in rilievo l’attinenza conseguenti macchie nella fotografia) non- di questa disciplina con quasi tutte le ché sulla messa a fuoco, specialmente essen- materie che formano oggetto di studio ziale quando si operi a piccola distanza o si nelle Scuole Superiori di Ingegneria. Il Ge usino obiettivi di diametro superiore ai 5-6 nerale P., T. CuLLER ha parlato quindi mm. della « Ricognizione fotografica strategica » Altro argomento importante per la buo- e della sua importanza nelle operazioni na riuscita del microfilm è il razionale militari che traggono ottimo ausilio dai impiego della luce artificiale con lampade fotogrammi per la individuazione dei ber ad incandescenza o fluorescenti, con lampi sagli, degli ammassamenti di truppa e dei di magnesio o lampi elettronici. movimenti del nemico. Il Prof. K. B. A. PÀROLI JACKSON su la « Proiezione stereoscopica » ha piacevolmente intrattenuto l’uditorio dimostrando, con numerosi ed indovinati Photogrammetric Engineering n. 1, marzo esempi, la applicazione di tale principio TOSI. nel campo topografico. AMROM H. KATZ ha trattato un tema molto suggestivo ed Questo numero della Rivista è quasi attuale la « Determinazione dell'altezza di completamente dedicato alla 17% Assem- un muro nella invasione di inchon ottenu blea Annuale della Società Americana di a mediante lo studio della fotografia aerea » Fotogrammetria. spiegando come con l’applicazione di for 1 lavori dell’Assemblea si sono svolti mule molto semplici si sia giunti alla deter dal ro al 12 gennaio 195I. minazione dell’altezza del muro con ottima Dopo brevi parole di introduzione del approssimazione alla realtà. Il Dottor Presidente della Società P. G. McCurpy, BertIL HaLLERT ha quindi illustrato gli il Maggiore Generale LEWIs A. Pick ha «Aspetti della fotogrammetria negli Stati trattato il tema molto suggestivo: «II Uniti ed in alcuni stati Europei » accen compito della fotogrammetria mella difesa nando a quanto è stato fatto in questo nazionale ». W. SCHERMERHORN ha fatto campo dalla Svizzera, dalla Francia e una esauriente relazione su « I mezzi inter- dall’Italia. L’oratore ha auspicato che ia nazionali per lo sviluppo delle misure aeree » fotogrammetria non rimanga appannaggio richiamando, fra l’altro, le possibilità delle di una ristretta schiera di specialisti, ma moderne attrezzature fotogrammetriche che venga portata a conoscenza del mag delle varie Case Europee: Wild, Zeiss, ecc. gior numero di persone, specialmente at ed accennando ai vari tipi di apparecchi traverso le scuole. quali l’autografo del Poivillers e lo ste- Dopo parole di augurio e di incitamento reocartografo Santoni. S. G, GaMmBLE ha del Dott, E. U, Coxpor, il Dott. PLACI- parlato di « Alcuni problemi della cartogra- Dino MacHano FacunpEs ha illustrato fia: canadese » accennando alle difficoltà le « Applicazioni della fotogrammetria nel delle prese aeree nelle zone artiche nelle Brasile » fornendo interessanti ragguagli quali la stagione propizia per i voli aero- circa le difficoltà che si debbono superare




in quel paese nei voli aerofotografici so- riguarda il campo dei lavori teorici e spe prattutto per la scarsità dei punti di ap- rimentali. Ciò dimostra, evidentemente, poggio a terra. Sul problema delle « Appli- che il problema della aerotriangolazione, cazioni della fotogrammetria mel progetto anche se non ancora interamente risolto, e nella costruzione delle strade di grande è tuttavia profondamente dibattuto e che comunicazione » hanno parlato diffusa- senza dubbio il complesso dei vari contri mente ben otto oratori: WiLLiaM P., buti farà conseguire ulteriori progressi.

Prvor, Jow S. BEASLEy, CURTIS J. Hoo- Nel secondo gruppo di lavori sono, per- I

PER, E. C. HotDpLETTE, MARION W. LAN- tanto, degne di nota le ricerche condotte pon, I. W. Brown, K. H. SippaLL E in Finlandia circa l’impiego dello stato

EpwARD T. TELFORD, rappresentanti dei scopio che porterebbero alla determina vari Stati Americani che hanno messo in zione di un errore medio dell'importo luce quale potente aiuto può venire dato di un metro; in Svezia gli studi di L. Eke dalla fotogrammetria nello studio dei lund per l’attenuazione degli errori siste {tracciati e nella progettazione delle strade matici; in Svizzera i lavori di Zarzycki nazionali. circa un procedimento grafico per l’aggiu

Ognuno degli interventi è riccamente stamento delle strisciate di fotogrammi, illustrato con fotografie relative ai vari di W. Bachmann per quanto concerne argomenti trattati. l’aeropoligonazione, di A. Brandenberger M. FORNARI su gli errori dell’orientamento interno; nel

Belgio un nuovo metodo di aggiustamento ideato dallo stesso Autore; in Olanda la

Vue d’ensemble sur l’aerotriangulation en vori vari; negli Stati Uniti si riscontra in 1950 — P. \Wiser, Photogrammetria, vece attività assai scarsa; in Italia U. Nistri n. 3/1950-51. basandosi sul concetto dell’impiego di un quarto asse di rotazione della camera di L’Autore, presidente della Commissione restituzione coincidente con la direzione

III al 7° Congresso della Società interna- del nadir ha costruito un nuovo tipo di zionale di fotogrammetria, ha raccolto, «Multiplo » che realizza quella che si può tramite i vari delegati nazionali, le notizie chiamare l’aerotriangolazione solare. riguardanti i lavori, sia tecnici che pratici, Venendo alla Francia l'Autore si è com inerenti alla aerotriangolazione e svolti in piaciuto di riassumere e commentare una otto paesi e cioè: Finlandia, Svezia, Sviz- recente pubblicazione di H. Bonneval, zera, Belgio, Olanda, Stati Uniti, Italia e edita dall’Istituto Geografico Nazionale

Francia. Tali dati, necessari per preparare e relativa ad un nuovo procedimento nella. lo svolgimento dei lavori del prossimo restituzione. Tale procedimento consiste congresso che avrà luogo a Washington, nel mantenere rigorosamente costante la possono ritenersi aggiornati limitatamente base di restituzione e nel restituire due al primo settembre del 1950. volte e successivamente ciascuna strisciata In base ad essi effettua una rassegna di fotogrammi in maniera, in modo però assai interessante dell’attività svolta nei che ciascuna coppia sia orientata sulla vari Paesi e suddivisa in due grandi gruppi: base interna per la prima restituzione e applicazioni pratiche e lavori teorici e sulla base esterna per la seconda. Natural sperimenta. mente i valori che saranno adoperati nei Dall’esame del primo gruppo emerge il calcoli sono quelli che si ottengono me fatto che l’aerotriangolazione è ancora diante i risultati delle due restituzioni. poco impiegata e soltanto in Finlandia, I vantaggi che derivano dall’adozione in Svezia e parzialmente nel Congo Belga di tale metodo consisterebbero in una no essa ha preso un notevole sviluppo, men- tevole riduzione degli errori accidentali. tre scarso o praticamente nullo è il suo L’Autore termina il suo articolo lamen impiego negli altri paesi. tando che tutt’oggi, in Fotogrammetria, In materia, assai più vasto è invece il vi è troppa discordanza fra studi teorici e contributo delle varie nazioni per quanto realizzazioni pratiche ed esprime voti che i




| per il futuro tale divario si attenui, rea- tavola, nella quale vengono riportati i | lizzando una sempre più armonica coope- coefficienti numerici che si utilizzano nella razione fra calcolo, esperimento e pratica tavola prima, nonché i loro segni algebrici, attuazione. A loro volta i coefficienti numerici, es E. VITELLI sendo funzioni delle caratteristiche stru mentali, sono facilmente ricavabili me Ì La méthode numérique d’orientation rela- diante una terza tavola. tive appliquée è Ja triangolation aérienne Apportate le correzioni, calcolate come — Van der Weele (Bulletin de la Société sopra, allo strumento, si determinano di Belge de Photogrammétrie, n. 23 - nuovo le sei parallasse e se il massimo scar I9SI). to fra le nuove e le precedenti, corrette, non supera i 4 centesimi di millimetro si L'Autore, dopo aver richiamato la for- potranno adottare come definitivi i valori mula esprimente il criterio fondamentale mediati. per la determinazione dell’orientamento Teoricamente quanto sopra è applicabile relativo di due fotogrammi, nota che in 1 caso di un terreno piano fotografato | realtà l’applicazione pratica di detta for- aq asse ottico verticale. In realtà, il pro mula si effettua con metodi più o meno cedimento si può applicare anche a terreni empirici. vari, ove le differenze di quota possono Per l’orientamento relativo, infatti, pur raggiungere il 15% della quota di volo. essendo in via teorica sufficienti le osser- I vantaggi del metodo possono essere vazioni di parallasse relative a cinque così riassunti: punti, in pratica per ragioni di simmetria a) l'orientamento si ottiene indipen si ricorre a sei punti situati nella zona di dgentemente dalla valutazione personale ricopertura. Determinato pertanto l’orien- dell’operatore; tamento mediante le osservazioni di cin- b) il periodo di addestramento del que punti risulta una parallasse residua l'operatore viene notevolmente diminuito; sul sesto punto. Tale residuo, sinora, è c) la precisione può essere ulterior stato sempre ripartito sull’intero modello mente spinta ripetendo successivamente ottico mediante il così detto «aggiusta- l'operazione e prendendo le medie dei ri mento », procedimento questo, che ri- sultati. sente assai della soggettività dell’operatore Vi è tuttavia da rilevare che l’adozione con conseguenze dannose sulla precisione del nuovo metodo comporta taluni lievi dei risultati. inconvenienti, ad es. quello che l’operatore, Per poter ovviare al sopraccennato in- per effettuare le correzioni, è costretto a conveniente l’ Autore, facendo partico- girare intorno allo strumento con conse lare riferimento all’autografo Wild À 5, guente danno per il rendimento; inoltre propone di adottare un metodo numerico, s’incontra qualche difficoltà nell’apportare già ideato da B. Hallert (iiber die Herstel- le correzioni calcolate ai noni delle gra lung Photogrammetrischer Plane, Stock- dguazioni. Si spera tuttavia che il nuovo holm 1944) e basato sulla teoria dei minimi modello del planigrafo Wild possa elimi quadrati, il quale permette di portare le nare anche questi piccoli inconvenienti. debite correzioni alle osservazioni di paral- _ i lasse dei sei punti. E. VITELLI n Cn primo Fotorcememi cea Mento L.V.Pauwen — Le nivellement barométrique o, . et la cartographie des régions équatoriales con un qualsiasi metodo approssimato e le La livellazione barometrica e la carto letture sono annotate in una prima tavola ( ‘o, . a: i | grafia delle regioni equatoriali) — Photo la quale permette, mediante l’uso di op- . _ 0. tata grammetria — II, 1950/51, n, I. portuni coefficienti, di ricavare diretta mente le correzioni cercate. Per ogni stru- Per la determinazione delle quote ai mento restitutore peraltro è necessario fini dell’assetto delle coppie aerofotogra calcolare preventivamente una seconda fiche per la costruzione di carte coloniali




a grande denominatore (i :25.000 a na del passo di mm. 1. La testa della vite I : 50.000) l’A. offre uno studio eseguito è allargata a tamburo e divisa in 100 parti nel Belgio a mezzo di una livellazione baro- uguali. La lettura a stima del decimo della. metrica con un tipo di barometro da lui graduazione del tamburo consente per ideato e costruito (vedasi figura in calce). tanto di apprezzare lo spostamento di I Premesso che le difficoltà principali da micron del filo mobile del micrometro. superare per la livellazione barometrica Le capsule ed i telai porta fili sono istal sono relative agli strumenti adoperati, alle lati, unitamente al microscopio e ad una | variazioni della pressione barometrica ed lampada per l'illuminazione del campo, in all'incertezza circa la formula da adoperare unarobustacassetta dilegno, munita di ma per la riduzione delle osservazioni, l'A. nico periltrasporto. La cassetta è divisa in descrive il nuovo strumento adoperato, tre scompartimenti di cui quello centrale, Il barometro è del tipo «aneroide » co- che contiene le capsule ed i fili, è isolato stituito da sette capsule montate in serie dall’esterno mediante un cuscino di feltro | le cui deformazioni, dovute alla variazione dello spessore di un centimetro, che ne rico- | della pressione barometrica, vengono in pre le pareti interne, Negli altri due scom- | tal modo a sommarsi. Le capsule sono messe partimenti sono allogati il microscopio e la sotto pressione elastica per mezzo di una lampada per l’illuminazione. Un termome robusta molla, un estremo della quale è tro con il bulbo immerso nello scomparto fissato al sostegno che fa corpo con la base centrale consente di osservare la tempera dello strumento, mentre l’altro estremo è tura delle capsule. Per ammortizzare l’ef solidale alla faccia superiore della capsula fetto degli urti la cassa è sospesa ad un superiore, subendone, così tutti gli spo- telaio metallico a mezzo di ammortizza stamenti. Un tubo cilindrico, fissato alla ‘tori elastici costituiti da tubi di caout parte superiore di detta molla, fa da porta- chouc terminanti con apposite graffe col filo, mentre un secondo filo è fissato soli- legate da una parte alla cassa e dall'altra dalmente al telaio dello strumento. La al telaio elastico. Due livelle disposte nor: collimazione di questi due fili viene fatta malmente e fissate alla cassa permettono contemporaneamente attraverso la metà l’assetto della medesima in ciascuna sta superiore e quella inferiore di un medesimo zione per mezzo delle tre viti calanti di obiettivo diun microscopio antistante aidue cui è munito il telaio. Per il controllo del fili. Il microscopio è munito di micrometro valore angolare di una divisione del mi focale costituito da un filo fisso e da uno crometro a lato del filo mobile vi è un mobile a mezzo di vite micrometrica ester- secondo filo parallelo e solidale a questo I_ILC Gi PARI {TTT FT *% rr — GE re “lf = di Rae Li LU ! aa id Lago Malt St di di E == I (3aR | 2 TT DI cà 4 pr I REN LL dla (751 CL AA AN FALTAATAIESA VAL ANTE AAEZÌ| esa \ / l




alla distanza di 0,2 mm. I due fili subi- diffusione della luce ed ha influenza sulla scono il medesimo spostamento e la diffe- chiarezza, sulla valutazione dei contrasti renza delle letture fatte mediante i detti nelle zone di basso splendore, ecc. negli fili deve essere costante, In caso contrario strumenti ottici. il valore angolare di una divisione viene Dal punto di vista chimico il fenomeno © corretto proporzionalmente. può essere spiegato ammettendo che la Il barometro può essere portato facil- lucidatura della superficie del vetro pro mente su tutti i punti da livellare. duca un’alterazione nell’'equilibrio della L’errore medio di lettura dello strumento struttura molecolare; per ristabilire tale è risultato di +0,40 m. Da notare che equilibrio il vetro attirerebbe l’acqua, pro gli sperimenti sono stati eseguiti nel Bel- ducendosi in tale guisa l'idrolisi del vetro, gio in una zona dove la variazione baro- con sostituzione di ioni idrogeno e idroxo metrica non è risultata costante durante © nio (HO) ad ioni alcalini e alcalino-terrosi. tutta la durata dell'esperimento. In altri termini si libererebbero alcali e si L’A. ritiene peraltro che lo strumento, ‘formerebbe un velo di silice. usato nelle regioni equatoriali, dove la L’À. riferisce circa gli esperimenti che variazione della pressione barometrica nel sono finora stati effettuati in proposito, medesimo punto non è notevole ed è re- cominciando dall’esperienza di Mylius per golare con un massimo ad ora fissa, possa la classificazione dell’alterabilità dei vetri. far ottenere dei risultati migliori e con- Tale esperienza consiste nel dosaggio senta di diminuire il valore dell’errore me- colorimetrico dell’ideosina insolubile, che dio riducendolo a circa + 0,20 m. si forma sulla superficie di una frattura I diagrammi relativi alla media delle ‘fresca, esposta per 7 giorni all’azione di registrazioni, eseguite ciascuna nel periodo aria satura di vapore acqueo a 18° C. di una settimana ed in quattro epoche di- - Successivamente Eldsen, Roberts, e verse, (gennaio, aprile, giugno e' settem- Jones hanno proposto il cosiddetto « dim bre) nelle quattro stazioni del Congo Belga: ming test » o esame di indebolimento, che Léopoldville, Eala, Tshihinda, Mission consiste nell’esporre i vetri ottici per 30 Beni, sono riportati nell’articolo e dimo- ore in un’atmosfera satura di umidità a strano, la regolarità della variazione della 80°C ed esaminando poi le alterazioni che pressione barometrica. si sono prodotte. Questo secondo procedi M. FoRNARI mento sembra più rispondente ai fini pra tici. L’alterabilità dei vetri ottici - M. T. ZoLt. — Il problema richiede ancora approfon , . .,.,, ditistudi, stante l’importanza della minima È noto che per l’effetto dell umidità alterabilità del vetro negli strumenti ot dell'aria, congiuntamente all'azione del- ci. l'anidride carbonica, sul vetro si forma un A. PÀROLI velo, il quale provoca una variazione della ERRATA CORRIGE del fascicolo I° del Bollettino S.I.F.E.T. Articolo dell'Ing. Ermenegildo Santoni: «Contributo alla teoria e pratica della formazione del modello ottico», pagina 22 - formula (12). In luogo di Leggasi : du = __POs tt POs do = _PY3 + PYs K, + K, K3 + K;