(Padova, 10-11-12 ottobre 1953)
Organizzato dalla Sezione SIFET di Padova, il Secondo Convegno Na zionale, che si è svolto nell’Aula delle Conferenze dell’Università dei veneti, ha avuto un grande successo. Inventori di strumenti topografici e fotogram metrici, professori ed assistenti universitari, professori di scuole medie, diret tori di grandi e piccole imprese di rilevamento del terreno, ingegneri e geo metri di vari ministeri, liberi professionisti, ufficiali dell’esercito, della marina e dell'aeronautica con la loro presenza hanno dato maggiore vivezza e risalto alla magnifica manifestazione culturale.
Nella superba aula dell’Università di Padova - ricca di gloriose e nobili tradizioni — provenienti da ben 49 provincie, per due giorni, si sono trovati riuniti per discutere di problemi teorici e pratici nei vasti campi della foto grammetria e della topografia i più insigni maestri e discenti della nostra cara Italia.
A rendere più bella la manifestazione hanno contribuito la presenza del l’Ecc. il Vescovo di Padova, l'On. Sindaco, le autorità accademiche e scola stiche, oltre a numerosi telegrammi di affettuosa adesione da parte di Soci impossibilitati ad intervenire e l'adesione di numerosi Soci stranieri nonchè la presenza dell’Ing. R. Pastorelli di Lugano, venuto espressamente a Padova per presentare una sua interessantissima comunicazione su « Fotogramme, tria aerea e raggruppamenti di terreni in Svizzera ». |
Non ci è possibile esporre la cronaca completa della manifestazione (1) tuttavia non possiamo non ricordare che l'Assemblea dei Soci — per acclama zione — ha nominato Socio d'onore il Chiar.mo Prof. Gino Cassinis, Direttore ! (1) La cronaca della manifestazione è stata pubhlicata sul Bollettino Geodetico del l’Istituto Geografico Militare, n. 1, anno 1954. In essa sono riportati integralmente i di scorsi ufficiali del Presidente della Sezione SIFET di Padova, Prof. Alberti, del Presi dente Proî. Boaga, un riassunto di ognuna delle 16 comunicazioni presentate dai Soci, oltre ad interessanti notizie relative alle gite compiute a Venezia (visita dei monumenti e delle Isole dell’Estuario ed a Pieve di Cadore ed a Soverzene per la visita dei gran diosi impianti idroelettrici della S.A.D.E., sotto la guida del Prof. Tonini.
La Presidenza della SIFET sentitamente ringrazia la S.A.D.E. che ha voluto met tere a disposizione i mezzi di trasporto e gli Ingegneri Semenza e Tonini, che furono gli animatori della indimenticabile giornata.
del Politecnico di Milano, che da oltre un quarantennio insegna nelle Università e nelle Facoltà di ingegneria le nostre discipline, alle quali ha portato contri buti preziosi della sua alta intelligenza. Con la parola e con gli scritti egli ha gettato il buon seme per un risveglio della coscienza fotogrammetrica italiana. Le sue direttive propagate dagli enti che volle costruire, sono state raccolte dai giovani e nuovamente alimentate. Si può dire — senza timore di essere con tradetti — che l’attuale risveglio ed interesse verso i problemi fotogramme trici, è in gran parte frutto dell’opera sua.
L'Assemblea sempre per acclamazione ha poi nominato a Soci benemerit: l’Istituto Geografico Militare e la Direzione Generale del Catasto e dei Ser | vizi Tecnici Erariali. A tutti i lettori sono note le grandi ed innumerevoli be nemerenze di questi due massimi enti topografici dello Stato, nello studio, nell. esperimentazione e nelle pratiche applicazioni della fotogrammetria e dell. topografia, i cui risultati hanno già ottenuti posti gloriosi ed incontestabili ir. svariati campi della attività scientifica, economica e sociale del nostro Paese.
Le comunicazioni dei Soci, tutte molto interessanti, sono state seguite dall'Assemblea con notevole attenzione. Gli oratori che si sono via via succe duti: Dal Piaz, Palazzolo, Vitelli, Albani, Pastorelli, Santoni, Nistri, Ma»- serano, Solaini, Le Divelec, Bartorelli, Mearini, Parenti, Viti, Piazzolla-B«- loch, Berlese, sono stati tutti vivamente applauditi per i loro lavori, i lore studi, le loro ricerche nei campi teorici ed operativi, che segnano nuovi avan zamenti nelle nostre discipline.
Nel Convegno di Padova è stata fissata Roma come sede del Terzo Con vegno nazionale, Convegno che sarà affiancato da una Mostra di apparecchi e di lavori fotogrammetrici e topografici. Ci auguriamo fin d’ora che il Terzo Convegno — nel quale verrà ampiamente trattato il problema oggi in distus sione in tutti i paesi del mondo — l’aerotriangolazione — abbia a riuscire degno dei primi due, quello di Siena e quello di Padova e numerosi siano i partecipanti e numerosi i contributi di studio e di lavoro. Le fatiche dei Soci, i risultati dei loro lavori, onorano grandemente la SIFET, che tutti li raccoglie in un sim bolico grembo, tutti li unisce in un vasto e sublime ideale: il progresso della fotogrammetria e della topografia.
LA REDAZIONE