DISCUSSIONI SULLE COMUNICAZIONI UFFICIALI PRESENTATE AL XV CONVEGNO NAZIONALE S.I.F.E.T. PALERMO, 25-30 SETTEMBRE 1970

(a cura di A. Dragonetti ed A. Selvini)

I. LA CARTOGRAFIA A MEDIA E GRANDE SCALA NELL’ITALIA MERIDIONA-

LE DALL’UNITA’ AD OGGI (Walter Rizzoni).

Apre la discussione il prof. Cunietti, che dopo aver ringraziato il prof. Riz zoni per la sua esposizione e per la chiara rassegna storica, si augura che le attuali possibilità delia tecnica vengano sfruttate appieno per la nuova carto grafia dell’Italia. Annuncia che proprio la Sicilia sarà interessata da un lato della grande triangolazione mondiale tuttora in corso di rilevamento (il lato andrà da Malméò in Norvegia sino a Catania). Auspica poi che l’I.G.M. incre menti sempre di più ia pubblicazione dei lavori da esso compiuti.

Il prof. Trudu dell'Università di Cagliari ricorda la carta al 10000 della Sar degna (di cui mostra ai convenuti un foglio) e ricorda la legge del 1962 che riguarda la rinascita dell'Isola.

La realizzazione della carta ha reso possibile l’inizio del piano nel 1968; le prime carte saranno a disposizione nel prossimo anno. Esse saranno in bianco e nero od a colori; è già sin d’ora sentita la necessità dell’aggiornamento, indispensabile per una razionale conservazione della carta.

II. NECESSITA’ DI UNA CARTA TECNICA NAZIONALE CON PARTICOLARE

RIGUARDO ALL'ITALIA MERIDIONALE (Lucillo Ornati).

Apre la discussione il prof. Inghilleri, che ricorda quanto già da lui detto in occasioni precedenti: nel suo Istituto vi è una cartella contenente dati sui danni provocati, nell'America del Nord, dalla cattiva cartografia. Tali danni am montano al 7% circa dell'importo dei lavori studiati su carte inadatte o fatte male. E' un peccato che uno studio sistematico in tale senso, non si sia potuto fare sino ad oggi almeno, anche per il nostro Paese.

Il relatore concorda sul fatto che uno studio completo — a differenza di quanto contenuto nella sua esposizione, che è limitata ad un particolare settore, quello delle autostrade — sarebbe veramente auspicabile.

Il prof. Cunietti rileva che occorre trovare un modo per far giungere ai respon sabili politici ed amministrativi del Paese anche solo i dati sommari sulle per dite provocate in Italia dalla mancanza di adatte carte tecniche. Fa notare come la maggiorazione dell'imposta sulla benzina, fornirà un gettito di 150 miliardi annui: ed il costo della carta d’Italia sarebbe, com'è noto, ben inferiore. Pur troppo, i mezzi per rendere noti questi fatti ai responsabili non ci sono: anche la stampa « slitta » su argomenti come questi. Qualcuno ha proposto di inviare copie del Bollettino della SIFET, con quanto riguarda la cartografia italiana, direttamente alle direzioni dei partiti politici italiani.

Il prof. Solaini afferma che un tale invio sarebbe del tutto inutile; meglio invece mandare alla stampa una relazione chiara del presidente della Società, con tutti i dati esposti nel modo più semplice possibile. 7] |