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Caro Presidente,

Quando, mercoledì 9 agosto, all'aeroporto di Linate, la spedizione degli italiani in Canada si è sciolta con festoso intreccio di saluti e di auguri, Ella caro « Gran Capo Bianco » avrà tirato un sospirone di sollievo.

La responsabilità che per 18 giorni si era sentita sulle spalle era, se Dio vuole, terminata. Incominciava l’ora dei racconti e dei ricordi. Ed è proprio durante questi racconti che in ciascuno di noi, a poco a poco, ha preso co scienza una certezza.

La perfetta riuscita della partecipazione italiana al XII Congresso della società Internazionale di Fotogrammetria è tutta opera sua.

La sua discreta signorile pazienza aveva fatto sì che durante tutti questi 18 giorni noi ci appoggiassimo a Lei con sicurezza senza rendercene conto.

Ma ora via via che il ricordo ritorna appare evidente con quanta avvedu tezza era stato organizzato il viaggio, con quanta solerzia è stato assolto da Lei il compito di guidare trenta e più italiani, ivi compresi anche i bambini, per tutto un viaggio che ha comportato ben 7 cambi di aereo.

Con intelligente arguzia ci ha mantenuti uniti, sopportando le lamentele per il cibo canadese e americano, poco gradito ai palati ed agli stomaci ita liani, intervenendo a dare una mano per superare gli inclampi linguistici o la compilazione di un modulo doganale, consigliando un ristorante, la visita ad un museo, od una gita.

Sempre presente senza essere invadente, sempre pronto senza essere noloso, sempre sorridente anche quando forse ci avrebbe mandato tutti « a quel paese ».

Per tutto questo ha trovato un insostituibile aiuto nella serena dolcezza della Signora Priscilla che le è stata sempre vicino con affetto esemplare.

Ci vorrà scusare, caro Presidente, se noi tutti che abbiamo partecipato a questo viaggio abbiamo voluto con questa lettera esprimere pubblicamente la nostra soddisfazione e la nostra gratitudine.

Ci è sembrato giusto che tutti i soci della SIFET potessero partecipare con noi a questa manifestazione di affettuosa riconoscenza per il proprio Pre sidente che, anche in questa circostanza, ha mostrato con quanta generosa passione e dedizione assolve il compito di guidare la nostra società.